
Rocco Siffredi | © Pascal Le Segretain / Getty Images
Quando si è sparsa la voce che Rocco Siffredi si sarebbe candidato come sindaco di Palermo, in molti ci hanno creduto davvero. Sebbene lo stesso pornoattore abbia smentito il tutto, il tormentone impazza sul web, con un breve filmato che mostra tutti i buoni intenti del candidato.
Su Facebook è nata una pagina apposita in cui però i messaggi non sono scritti realmente da Siffredi, che ha presto smentito di essere l’autore di questo scherzo, che però in molti hanno gradito. Su Facebook è stata pubblicata una frase firmata “Rocco”, non è stata scritta da Siffredi, ma lui condivide comunque lo stesso pensiero:
Cari cittadini, ho deciso di candidarmi perché credo che siete abbastanza stanchi di questa politica falsa e corrotta. E’ giunta l’ora di buttarli tutti fuori. Scegliere voi come, io vi metto a disposizione i miei mezzi. Firmato: Rocco.
Grazie ad un mestiere che si presta più che facilmente ai doppi sensi, Rocco Siffredi è stato fonte d’ispirazione per innumerevoli battute sui progetti politici che si potrebbero intraprendere a Palermo, soprattutto quando si parla di “misure straordinarie“. Dal canto suo, il porno attore ha sempre rilasciato commenti sulla vita politica italiana, lo ha fatto anche parlando del Governo Monti:
Ma sì, guardi. Io non faccio politica perché faccio i miei film, ho il mio lavoro e non mi va di prendere per il culo la gente. Le cose vanno fatte seriamente. In politica poi si deve scendere a compromessi e non fa per me. Però sono assolutamente d’accordo con il fatto che bisogna buttare via questi governanti. […] Monti ha inculato 58 milioni di italiani, non io. Siamo al colpo di Stato. Lui e gli altri come lui rappresentano il potere puro, la gestapo vera. Fra due anni, dopo tutte le tasse che ci faranno pagare diranno che l’austerity non è servita a niente e ce lo metteranno in quel posto di nuovo.
Ma tornando alla sua candidatura, Rocco Siffredi ci scherza su per quanto possibile, ma poi spiega:
Per me la politica è una cosa seria non mi va di prendere per il culo la gente. In questo momento, poi meno che mai!