
Nicole Minetti | © Tullio M. Puglia / Getty Images
Nel mondo del porno in qualità di talent scout di certo Riccardo Schicchi non ha rivali, ma di certo non tutte le donne hanno l’ambizione di lavorare con lui e diventare pornodive. Molti uomini sicuramente sono stati felici di apprendere che Nicole Minetti sarebbe passata alla carriera a luci rosse, almeno fin quando non è arrivata la smentita ufficiale.
Non si è capito chiaramente cosa sia successo, a parte il fatto che tutti hanno smentito tutto. Ma andiamo per gradi: si è diffuso un comunicato stampa in cui si annunciava l’ingresso di Nicole Minetti nel mondo del porno, per un film le cui riprese sarebbero iniziate a settembre insieme all’avvocato Luca Di Carlo.
La Minetti in primis ha smentito, indignata, le voci che si erano diffuse, dichiarando di conoscere Schicchi solo di nome:
È una notizia falsa e prenderò al più presto provvedimenti legali. Non so da dove sia uscita, spero sia una botta di caldo. Qui si parla di contratti già firmati e riprese a settembre, sono cose abbastanza pesanti. Le lusinghe sono altre, il porno non è assolutamente nei miei programmi.

Alle sue smentite si aggiungono quelle dello stesso Riccardo Schicchi, che tramite il suo legale, Antonio Orso, si dichiara esterrefatto e aggiunge: “Si dissocia totalmente da tale notizia, falsa in ogni suo elemento’‘. Nella nota si legge anche che “ignoti – per ragioni al momento sconosciute – abbiano creato un documento falso al fine di far circolare l’assurda notizia. Assolutamente falso e inquietante stante l’utilizzo di un documento falso per avallare la notizia! Né il sig. Riccardo Schicchi, né tantomeno il suo staff hanno mai rilasciato una simile dichiarazione”.
C’è da aggiungere, poi, che Schicchi si trova ancora in ospedale, tanto che a ricordarlo è il suo stesso avvocato:
E’ molto dispiaciuto per l’inevitabile imbarazzo che la falsa notizia, ha – sicuramente – procurato alla signora Minetti. Ma vi è di più! Il sig. Schicchi attualmente si trova ricoverato in ospedale ed è, quantomeno, ignobile aver approfittato di un momento così delicato per ledere la sua persona. A riguardo, il mio assistito non avrà indugi nell’adire le autorità giudiziarie, al fine di ricevere la giusta tutela e, soprattutto, per far chiarezza sulla bizzarra faccenda.
Insomma, per non farsi mancare proprio nulla, arriva anche il commento di Luca Di Carlo:
Sono costretto a querelare tutti quelli che continuano a ledere la mia immagine e il mio decoro per la mania di protagonismo. E’ una notizia non vera. Io non voglio fare e non farò mai film porno.