
Liam Gallagher
Il numero del 9 marzo di Vanity Fair sarĂ dedicato a Liam Gallagher, ex Oasis, che sarĂ a Milano il prossimo 16 marzo con la sua nuova band, i Beady Eye per la presentazione di “Diferrent Gear, Still Speeding“.
Semplicemente, Noel è una persona del tutto diversa da me. Noel si sente sempre il piĂ¹ grande e quindi crede che tutti gli debbano stare dietro. Ha sempre criticato tutto e tutti, io – che pure faccio musica da prima di lui – non mi permetto: non sono perfetto, e non lo è nemmeno lui.
Liam Gallagher non riesce a ricordare d’aver trascorso momenti felici insieme a Noel, ma ricorda bene la sua infanzia, quando il padre picchiava la madre e lui, il piĂ¹ piccolo dei fratelli, si ritrovava a difenderla e a stare sempre vicino a lei, a costo di sentirsi chiamare “mammone”:
Vuole sapere la veritĂ ? Mio padre picchiava mia madre, e la sola persona che si metteva in mezzo, per proteggerla, ero io. Anche se ero il piĂ¹ piccolo dei fratelli. Gli altri due si nascondevano impauriti. Ăˆ quello il motivo per cui stavo sempre con mia madre. Adoro mia madre, è la piĂ¹ bella cosa del mondo.
E nel presente e nel futuro di Liam, anche se non c’è Noel, c’è la madre e poi c’è la moglie, Nicole Appleton e i loro figli, grazie ai quali il cantante è maturato:
Non sono diventato piĂ¹ serio, come hanno scritto, solo un po’ piĂ¹ saggio. Certo, il fatto di essere in una rock’n’roll band mi gasa sempre molto, ho voglia di divertirmi, mi piacciono i miei Beady fottutissimi Eye. Ma basta sballi: le droghe erano qualcosa che girava quando ero giovane, poi è finita. Sto invecchiando anche io, e ubriacarmi tutte le sere non è piĂ¹ così interessante. E poi, sa una cosa? Ogni giorno va meglio: sono sempre piĂ¹ innamorato di mia moglie e dei miei figli.