
Lapo Elkann | © Aditya Kapoor / Getty Images
Lapo Elkann ha 36 anni ed ha deciso di raccontare un passato doloroso di cui nessuno era a conoscenza, quando aveva 13 anni ha subìto abusi sessuali ed ora vuole aprire una fondazione per aiutare i ragazzi che hanno vissuto la sua stessa, terribile esperienza.
Lo ha spiegato lui stesso a Il Fatto Quotidiano, raccontando dettagli della sua vita che fino ad oggi non erano mai emersi: l’eccentrico Lapo sogna di avere una famiglia e dei figli prima dei 40 anni, ma ricordando il suo amico suicida proprio a causa di un passato difficile da dimenticare, vuole dare vita ad un’associazione che aiuti i ragazzi vittime degli abusi.

Lapo Elkann è stato vittima di abusi sessuali quando aveva 13 anni e studiava nel collegio gesuita in cui la sua stessa famiglia lo aveva mandato a causa dei suoi problemi di dislessia. Di quel periodo ricorda gli abusi e di averlo vissuto come una punizione da parte della famiglia, ricorda che il suo migliore amico ha vissuto per quasi dieci anni in quel collegio insieme a lui ma non è riuscito a dimenticare e a superare quei momenti e si è tolto la vita quasi un anno mezzo fa:
Da quando ho compiuto 13 anni ho vissuto cose dolorose che poi mi hanno creato grosse difficoltà nella vita. Cose capitate a me e ad altri ragazzi. Parlo di abusi fisici. Sessuali. Mi è accaduto, li ho subiti. Altre persone che hanno vissuto cose simili non sono riuscite ad affrontarle. Il mio migliore amico, che era in collegio con me per quasi 10 anni e ha vissuto quello che ho vissuto io, si è ammazzato un anno e mezzo fa.
Adesso Lapo Elkann vuole cambiare le cose e agire attivamente per chi vive queste storie drammatiche e sappiamo che i casi sono molti:
Voglio che questa storia serva a qualcuno, sto pensando a una fondazione. Voglio aiutare chi ha passato quello che ho passato io. Parlare è giusto, ma facendo qualcosa di utile, di positivo.