Jimmy Fontana
Enrico Sbriccoli in arte Jimmy Fontana è morto a Roma la scorsa notte, il popolare cantante della musica leggera degli anni ’60-’70 avrebbe compiuto 79 anni a novembre ed era malato da tempo, ha lasciato un grande vuoto nel panorama storico della musica italiana. Fontana, autore di brani come “Che sarà” cantata dai Ricchi e Poveri ha raggiunto l’apice del successo nel 1965 con “Il Mondo”scritta da Gianni Meccia e da quel momento ha conquistato gli amanti della musica e i nostalgici di quei tempi. Oltre ad essere stato un cantante e un autore Jimmy Fontana è stato un contrabassista autodidatta e non ha mai nascosto la sua passione per il jazz, tanto che il suo nome d’arte è un omaggio al sassofonista Jimmy Giuffre.
Da ricordare anche la sua prima partecipazione a Sanremo con Miranda Martino con il brano “Lady luna” scritto dal maestro Armando Trovajoli e da Dino Verde. È interprete, sempre insieme a Gianni Meccia, di “Cha cha cha dell’impiccato” e “Non te ne andare”, poi nel 1965, come già detto, scrive il suo pezzo più celebre, “Il mondo”, tradotto in diverse lingue e ancora oggi molto ascoltato. Il successo non si ferma: alla fine degli anni ‘60 escono “La mia serenata”, che vince il Disco per l’Estate nel 1967, poi ancora “A te” e “L’amore non è bello (se non è litigarello)”.
Jimmy FontanaAd annunciare la sua scomparsa – via Twitter – il collega e amico Edoardo Vianello:
Ci ha lasciati Jimmy Fontana. Sono vicino alla famiglia con tutto il cuore.
Anche Tony Renis ha commentato dispiaciuto la scomparsa del suo vecchio amico:
Era un grande amico, un grande artista e un grande compositore, ma soprattutto una grande persona con la quale ho avuto sempre un rapporto leale.Ci siamo incontrati l’ultima volta lo scorso anno, e ripromessi di vederci più spesso. Poi, però sono ripartito per gli Stati Uniti e quindi non ho avuto più la possibilità di vederlo.