Charlene Wittstock e il principe Alberto | Point de vue
Novità dal principato di Monaco: Charlene Wittstock è in dolce attesa ed entro la fine dell’anno renderà padre il principe Alberto.
I due si sono sposati nel 2011 ma da diversi mesi si parlava di una crisi: non che si siano mostrati mai come una coppia affiatata ma proprio quando in molti sostenevano che la rottura fosse imminente, ecco che arriva la notizia bomba.
In questo periodo sono molti i pancioni pronti a lievitare e Charlene Wisstock, 36 anni, sta per unirsi a molte altre “colleghe” di maternità, tra le quali potrebbe esserci anche Kate Middleton; quest’ultima, secondo il gossip, sarebbe incinta di ben due gemelline ma si tratta con tutta probabilità dell’ennesima bufala.
In ogni caso il principe Alberto entro la fine di quest’anno potrà stringere tra le braccia il primo figlio nato dal matrimonio con Charlene Wittstock e l’unico che possa avere accesso diretto alla linea di successione al trono (al momento in linea c’è Andrea Casiraghi), al contrario dei fratellastri.
Il principe Alberto di Monaco ha infatti ha avuto due figli che ha riconosciuto solo dopo diverso tempo. Si tratta di Jazmine Grace, nata da una relazione con la cameriera californiana Tamara Rotolo, e Alexandre, figlio della hostess Nicole Costes, figli naturali ma non legittimi.
Nell’ultima intervista rilasciata alla rivista Vanity Fair, parlando proprio di maternità, Charlene Wittstock aveva dichiarato:
Avremo un figlio, se Dio lo vorrà. Lo desideriamo molto, è uno dei più importanti progetti di coppia. Abbiamo superato tanti momenti difficili, ho un’immensa fiducia nel nostro amore, il principe Alberto è mio marito ma è anche il mio migliore amico.
Ex campionessa di nuoto, la sudafricana Charlene Wittstock ha avuto diverse relazioni, tra cui quella con Massimiliano Rosolino, prima di conoscere Alberto di Monaco. Si sono conosciuti nel 2001 ma stanno insieme dal 2006, il 23 giugno 2010 hanno ufficializzato il loro fidanzamento per convolare a nozze il 1° luglio 2011 con rito civile e il 2 luglio con rito religioso.