
La cantante Beyoncé | © Slaven Vlasic / Getty Images
Ogni volta che una star è coinvolta in una bega legale non si fa mai una buona pubblicità. Certo, in questo caso non si tratta di un vero e proprio scandalo, come è successo appena pochi giorni fa all’attore John Travolta, ma anche le questioni d’affari per i vip sono di primaria importanza, a causa degli enormi interessi che ruotano intorno ad essi. La vicenda vede protagonista Beyoncé, che è stata citata in giudizio da un’azienda di videogame a causa di un contratto non rispettato.
La cantante, nell’estate del 2010, aveva preso accordi con la società Gate Five per la realizzazione e la sponsorizzazione di un videogioco che sarebbe stato commercializzato col titolo di “Starpower: Beyoncé”. Tuttavia, pochi mesi dopo, la popstar statunitense decide di mandare in fumo il contratto da ben 20 milioni di dollari a causa della presunta impossibilità dell’azienda a rispettare gli accordi economici.
Dal canto suo, la Gate Five sostiene che Beyoncé sia stata quantomeno frettolosa nella sua decisione, in quanto era ben consapevole che pochi giorni dopo sarebbero arrivati importanti finanziatori a garantire il suo compenso. A causa del suo ripensamento, poi, l’azienda è stata costretta a licenziare ben 70 impiegati, assunti esclusivamente per lavorare a quel progetto, oltre ad aver perso l’ingente cifra di 7 milioni di dollari.
Dopo mesi di contenzioso, oggi la palla sembra un po’ più spostata verso la società di videogame, dato che il giudice Charles Ramos ha accolto il ricorso e l’ha autorizzata a proseguire la sua battaglia legale. Se l’esito della lite fosse favorevole alla Gate Five, Beyoncé potrebbe essere condannata al pagamento di una pesante sanzione economica, pari a 100 milioni di dollari, per non aver rispettato gli accordi presi.
La cifra è sicuramente alta, ma siamo sicuri che la cantante, che recentemente ha deciso di prendere casa a Londra, insieme al compagno Jay-Z, non avrebbe di certo problemi a sborsarla se fosse accertata la sua colpevolezza.