
Avril Lavigne © Jason Merritt / Getty Images
Il Roosevelt Hotel di Hollywood è stato teatro di una violenta rissa che ha coinvolto la “piccola”, cantante, Avril Lavigne, che si è ritrovata a dover fronteggiare cinque persone per motivi veramente futili. Il litigio avrebbe preso piede da una discussione nata tra la cantante canadese ed un’altra artista che alloggiava al Roosevelt Hotel. Pian piano si è passati dalle urla alle mani e subito dopo ad armi improvvisate. Infatti il povero fidanzato di Avril, Brody Jenner, fratellastro delle sorelle Kardashian, non appena si sono alzati i toni della discussione sarebbe intervenuto in difesa della cantante, uscendone con una bottiglia in testa ed un ricovero in ospedale.
Io non faccio a botte… Sono stata attaccata improvvisamente da cinque persone… La violenza non è mai una risposta.
Le stesse parole sono state espresse dalla star dei reality, Brody Jenner, che ha affermato di essere stato coinvolto nella rissa, dichiarando:
Sono appena uscito dall’ospedale con una cicatrice sulla mia faccia.
Subito i fan hanno espresso la loro solidarietà e la loro vicinanza alla coppia, soprattutto ad Avril che ha accolto tutti questi bei messaggi lasciati dai suoi fan, trovando cosi la forza per ergersi a vittima della violenza, cercando di dissuadere chiunque, ma soprattutto i giovani, ad utilizzare la violenza come rimedio. Spiegando che la violenza è sempre causa, e mai rimedio.