
© Twitter / Alessandro Cecchi Paone
Alessandro Cecchi Paone arriva alla guida del TG4 delle 19 e rimane un personaggio che, in un modo o nell’altro, riesce sempre a fare discutere, basti pensare alla lite con Fabrizio Corona al Maurizio Costanzo Show, andata in onda però senza audio.
Intervistato dal Corriere della Sera per la sua nuova avventura professionale, Alessandro Cecchi Paone ha rivelato alcuni segreti che ancora non conoscevamo del suo privato, ha parlato di altri colleghi e del sogno di avere un compagno. Qualche anno fa ha deciso di fare coming out e confessare la sua omosessualità , oggi confessa che Marco Pannella, scomparso pochi giorni fa, si era preso una cotta per lui.
Parlando proprio del suo coming out, Alessandro Cecchi Paone ha spiegato perché ha scelto di farlo proprio in quel momento della sua vita:
Il coming out ha scatenato in me un’eruzione, un fiotto di vita. Avevo avuto la sindrome dell’enfant prodige perché già a 15 anni conducevo in Rai il Tg dei ragazzi: ho sempre solo lavorato e studiato. Riconoscendo la mia natura, è venuta fuori la voglia di fare le altre cose che non mi ero mai concesso di desiderare: le vacanze, la discoteca, gli innamoramenti sconsiderati. Non ero mai stato a ballare, mai a Mykonos né a Ibiza, non mi ero mai concesso un chilo in più.
Il suo direttore Mario Giordano non è quasi mai d’accordo con le sue scelte, ma nemmeno Emilio Fede, storico direttore del TG4, lo apprezzava più di tanto:
Fede ha un problema con me dal 1985. Conduceva Test su Raiuno, in prima serata, finì in un’inchiesta sulle bische clandestine, fu assolto per insufficienza di prove, ma la Rai lo sospese. Lui si vide sostituire da me, uno sbarbatello di 24 anni, e impazzì.
Alessandro Cecchi Paone e il rapporto con Marco Pannella
Cecchi Paone ha parlato anche della sua relazione con Panella, spiegando perché non ha voluto portare avanti le sue battaglie affiancandosi ai radicali:
Per imbarazzo. Nel ’94-’95, Pannella veniva spesso mio ospite a Cronaca in diretta, in Rai. Io ero sposato, non percepivo ancora la mia natura, ma lui sì. Ebbe una sorta d’innamoramento. Un giorno dichiarava all’Ansa che avrei fatto il direttore di Tg, un altro che avrei fatto il segretario dei Radicali. Cosa che mi propose. Io ne ero entusiasta, ma sul piano personale non ricambiavo. […] Dopo, quando ho scoperto di essere gay, mi sono sempre piaciuti i ragazzi giovani: amo poter trasmettere la mia esperienza, il mio sostegno. Credo che lui fosse uguale. Non eravamo fatti per stare insieme.
I vecchi amori
Nella seconda vita di Alessandro Cecchi Paone – quella dopo il coming out – ci sono state delle relazioni importanti, adesso spiega perché sono finite:
Da un anno e mezzo. Dopo il coming out, ho avuto due grandi amori. Con Claudio Viana, portoghese, ho convissuto tre anni. È finita quando l’hanno preso al Grande Fratello del suo Paese e ha dovuto fingere una storia etero. Non potevo accettarlo, ma ci vogliamo ancora bene. Poi c’è stato Thomas, un modello veneto-austriaco, bellissimo anche lui. Come con Claudio, ho cercato di aiutarlo. Ho intuito che, con la sua aria da vichingo, potesse sfondare in Asia. L’ho portato a Shanghai, è diventato un top model e ci siamo persi. Ci sentiamo, ma con la distanza non poteva durare.